Lo sapete quando fu registrato, per la prima volta, il termine spaghetti nella lingua italiana?
Ricorreva l'anno 1819, quando nel Dizionario della Lingua Italiana di Tommaseo e Bellini, alla voce spago si faceva riferimento a una "minestra di spaghetti".
Lo sapete qual’era la specialità di Gioachino Rossini?
Assoluto vanto del musicista era un piatto a base di bucatini (chiamati al tempo maccheroni) al fois-gras, che farciva con una siringa d’argento e avorio fatta costruire appositamente.
Lo sai che esistono diversi tipo di cottura della pasta?
Il sistema di cottura tradizionale della pasta secca è quello che prevede di bollirla fino alla sua cottura al dente e poi di condirla (è il caso delle salse fresche), oppure la si può tenere sul fuoco scolandola pochi minuti prima della completa cottura per poi ripassarla nella salsa (pasta "saltata") e infine la si può “risottare", la pasta viene cucinata come il riso nel suo condimento aggiungendo poco alla volta l'acqua, l’effetto sarà molto cremoso dal momento che sfrutta interamente gli amidi in essa contenuti.
Lo sai perché si deve calcolare diversamente il quantitativo di pasta all’uovo rispetto a quella secca?
La pasta all’uovo, durante la cottura, cresce di più ed è, inoltre, per la sua composizione molto più sostanziosa rispetto a quella secca.
Lo sai perché è bene possedere pentole capienti?
Perché ogni cento grammi di pasta che dobbiamo cuocere è necessario 1 lt di acqua e spazio a sufficienza perché la pasta non si attacchi fra di sé o alle pareti della pentola.
Lo sai perché non si deve mai passare la pasta sotto l’acqua fredda dopo la cottura?
Così facendo si "laverebbe via" il suo amido, necessario affinché essa possa legarsi in modo ottimale ai sughi e ai ragù.
Lo sai perché si chiamano tripoline?
Questo specifico formato di pasta lunga prende il nome dalla dedica dei maestri pastai alla conquista della città di Tripoli.
Lo sai perché la pasta va cotta un po’ più a lungo se avviene unitamente alle patate?
L’amido in esse contenuto rallenta la cottura della pasta e sono necessari 1 o 2 minuti in più perché sia “al dente”.
Lo sai perché ogni formato ha un suo specifico tempo di cottura?
Generalmente il tempo di cottura della pasta dipende dallo spessore della Cartella, più si va al Sud più lo spessore della Pasta è alto, più vai al nord più è sottile